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gruppo toscano
Qualche riflessione al margine dei fatti di Vercelli 

di Aldo Fortunati


1. Quando le giustificazioni fanno peggio del silenzio

È chiaro che la principale causa dell’oltraggio consumato sui bambini della scuola dell’infanzia di Vercelli ha dipeso dalla mancanza di quelle “telecamere” che dovrebbero essere sempre accese negli occhi del personale docente che opera come gruppo in una scuola dell’infanzia.

E così, è davvero incommentabile la frase della dirigente scolastica che – intervistata sul misfatto da una televisione nazionale – ha detto: “quante volte sentiamo il collega che urla … perché … purtroppo … è un po’ un difetto di noi insegnanti di alzare un po’ troppo la voce”; forse l’ennesima occasione persa di stare zitti (intendiamo gli adulti, non i bambini).

2.  Il rischio è ineliminabile, ma anche il governo del sistema

I fatti di cui stiamo parlando e che – ricordiamo – per fortuna si contano sulla punta delle dita delle mani, ci dicono che non è eliminabile il rischio, né la irriducibile imprevedibilità, di fatti che dipendono innanzitutto, come tutti i reati, dalla responsabilità personale di chi li compie e, nel caso di specie, dalla sua stabilità psicologica, stabilità che sappiamo essere esposta sempre in qualche modo a “uscire dai gangheri” (le cronache ce ne offrono esempi vari). Dunque si rassegni chi pensa che esami preventivi e controlli periodici sulle persone possano eliminare i rischi. E si rassegni anche chi ha commentato nel tempo come il rischio si palesi preferenzialmente nelle istituzioni private dove sarebbero meno forti le garanzie generali di qualità. Le persone sono persone ovunque. 

Altro discorso merita il tema del governo del sistema, perché questo si è l’importante sede dove investire per creare – attraverso lo strumento della formazione permanente – le migliori condizioni possibili per prevenire. Questo è tipicamente un tema di interesse e di responsabilità pubblica e il modo di interpretare questa funzione è soprattutto formare le persone ad assumere il ruolo di sentinelle all’interno del gruppo, perché se una collega sbaglia sia aiutata a correggersi e se persiste nell’errore siano le telecamere negli occhi delle colleghe – e non quelle dei carabinieri – a registrare i fatti e a denunciarli. 

3. Infine, per favore, non perdiamo la dimensione delle cose

Detto questo, grazie davvero agli organi giudiziari, per il loro saperci essere – presto e bene – nei luoghi “pubblici” che accolgono i bambini (quelli dove è più possibile anche mettere una telecamera per capire cosa succede), anche se non c’è altrettanto clamore per i casi – infinitamente più numerosi – di violenza domestica e familiare sui bambini.

L’idea, che talvolta avanza, che le scuole siano luoghi pericolosi per i bambini è insieme sbagliata e – questa si – davvero pericolosa, sia perché non è vero, sia perché, accanto alla severità che meritano le insegnanti autrici del misfatto, non meritano discredito educatrici e insegnanti che quotidianamente garantiscono cura, educazione e benessere ai due milioni di bambini italiani che frequentano un nido o una scuola dell’infanzia (e alle loro famiglie).



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Chi Siamo
Gruppo Toscano Nidi e Infanzia
è un'associazione che vuole offrire occasioni di incontro e discussione tra persone che operano nel settore dell'educazione della prima infanzia.
Le iniziative in programmazione
Entro la metà del mese di febbraio - probabilmente ilmercoledì 4 - si svolgerà la prossima riunione della Segreteria del Gruppo Toscano.
E' stato invitato Lorenzo Campioni e eventuali eltri referenti della Segreteria naszionale dell'Associazione.
All'ordine del giorno la pianificazione esecutiva dei seminari di primavera (tema "la continuità 0-6" e probabile sede Livorno) e autunno (tema "le famiglie" e probabile sede Pistoia)
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Annuario 2015/Agenda2016
Disponibile per tutti i soci del Gruppo Toscano il nuovo "annuario 2015/agenda 2016"
Per informazioni contattare la segreteria all'indirizzo: segreteria@grupponidiinfanzia.it

Sabato 9 gennaio a Pistoia

l nuovo anno si è aperto – secondo consuetudine – con l'incontro in assemblea di soci e simpatizzanti del Gruppo Toscano Nidi e Infanzia.
L'incontro è stato utilizzato innanzitutto per presentare il rendiconto delle attività con uno sguardo sull'ultimo triennio, periodo durante il quale il Gruppo Toscano ha rafforzato progressivamente la base associativa e realizzato 5 seminari, molte assemblee territoriali aperte e numerosi interventi in iniziative promosse e realizzate da Comuni e Cooperative attivi sul territorio.
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di Aurora Pardini

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Qualche riflessione al margine dei fatti di Vercelli 
di Aldo Fortunati

La radunansza delle radunansze (dell’asili niglio e della primante infanszia)
di Aurora Pardini

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